venerdì 26 dicembre 2008

MALINDI: FINE ANNO ALL'INSEGNA DELLA SOLIDARIETA'

Una fine d'anno a tutta solidarietà (tanto per cambiare) a Malindi. Poche settimane fa avevamo pubblicato una nostra statistica secondo la quale nel 2008 gli italiani hanno raccolto e distribuito oltre due milioni di euro per orfanotrofi e opere pubbliche e private. La cifra è destinata a salire ancora in questi giorni e andrà a sfiorare decisamente i tre milioni, grazie alle iniziative natalizie e alla gran quantità e qualità di turisti attesi in questi giorni o arrivati da poco. Intanto nel giorno di Natale è stata grande festa nelle mense di ogni tipo: si va dall'annuale rituale di alcuni italiani che portano da mangiare agli ottocento detenuti delle prigioni di Mtangani e ai cento dipendenti (quest'anno è stato cotto un intero bovino adulto, più duecento chili di riso per fare il "pilao") all'altrettanto storico appuntamento del Casino di Malindi che ha portato tacchino e altri cibi in un orfanotrofio. Ma sono state moltissime le iniziative di privati che, non fanno certo pubblicità delle loro azioni, come ad esempio gli ospiti dell'hotel ristorante la Malindina, che alla raccolta di fondio quest'anno hanno abbinato vestiti per bambini portati dall'Italia.
Nei prossimi giorni, inoltre, partono le aste benefiche, altra consuetudine malindina. Domenica 28, alle 18, all'Art Gallery di Malindi si conclude la mostra dell'artista rumena Ian "Lonely like no other" e la pittrice ha deciso di mettere all'asta tutte le sue straordinarie opere a carboncino e di destinare il ricavato al Comitato Gaia, impegnato nella ricostruzione della scuola elementare di Pumwani, nell'entroterra di Mambrui. Ieri a Pumwani c'era anche il ministro Kingi, che ha potuto verificare di persona l'ottimo lavoro dei coniugi Ghirardello, due persone eccezionali dalla bontà e dall'entusiasmo contagiosi. Lunedì 29 andrà in scena invece il terzo appuntamento annuale Saidia Kenya, la raccolta di fondi del Casino di Malindi, abbinata alla cena con spettacolo delle artiste sudafricane Mahotella Queen. Quest'anno Saidia Kenya si occuperà del progetto del Cisp nel distretto di Magarini, volto a migliorare l'istruzione in una delle province più povere della costa, istituendo centri scolastici di primo apprendimento e cercando di migliorare le condizioni delle scuole esistenti.

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